Il nastro adesivo è l’ultimo passo del processo di imballaggio e uno dei più importanti: chiude la scatola, protegge il contenuto e comunica il tuo marchio. Ma non tutti i nastri sono uguali. Il tipo di adesivo, il materiale, il formato del rotolo e l’anima determinano se la scatola arriva chiusa, se la macchina lavora senza inceppamenti e se il tuo marchio appare professionale.
In Fontanet Group trattiamo ogni tipo di nastro adesivo: trasparente, colorato, per macchina automatica, per uso manuale e personalizzato con il tuo logo. In questa guida ti spieghiamo in cosa si differenziano, così saprai cosa ordinare; per i dati specifici del tuo caso, il nostro team commerciale ti consiglia senza impegno.
Tipi di nastro in base al materiale
Il materiale è il supporto del nastro: ne determina la resistenza, l’aspetto e il comportamento sulla scatola. Trattiamo nastro in polipropilene, in PVC e in carta kraft.
Nastro in polipropilene (PP)
- Il più utilizzato nell’imballaggio industriale.
- Leggero, resistente ed economico.
- Trasparente, marrone o avana e colorato.
- Buona adesione sulla maggior parte delle scatole di cartone.
- Per uso manuale e per macchina automatica.
Nastro in PVC
- Più resistente e con più presa del PP.
- Si adatta meglio alle scatole irregolari o con rilievi.
- Per spedizioni che richiedono una chiusura più sicura.
- Di solito costa un po’ più del PP.
Nastro in carta kraft
- L’opzione ecologica: supporto in carta.
- Aspetto naturale e premium.
- Si può stampare in modo personalizzato.
- Per i marchi che vogliono comunicare sostenibilità.
Come regola generale, il kraft è adatto alle aziende con politiche di sostenibilità o che cercano una presentazione curata, mentre il polipropilene è per l’uso intensivo, dove conta la resistenza meccanica.
Tipi di nastro in base all’adesivo
Due nastri dello stesso materiale possono comportarsi in modo molto diverso a seconda dell’adesivo. È la scelta che incide di più sul fatto che la scatola resti chiusa fino a destinazione.


Adesivo acrilico
- Il più versatile e diffuso.
- Buon comportamento con temperature estreme e umidità.
- Resiste ai raggi UV e al passare del tempo, quindi è l’opzione per lo stoccaggio prolungato.
- Per uso generale, sia nell’applicazione manuale sia in macchina.
Adesivo hot melt (termofusibile)
- Grande adesione immediata: incolla in fretta e con forza fin dal primo contatto.
- Rende bene su cartone pulito e a temperatura normale.
- Grazie alla presa istantanea, funziona bene sulle linee ad alta cadenza.
- Sopporta peggio dell’acrilico le temperature estreme.
Adesivo a solvente
- Elevata adesione istantanea e grande resistenza.
- Pensato per condizioni impegnative: freddo, umidità e superfici difficili come il cartone riciclato.
- Per quando la chiusura non può cedere.
- Disponibile per uso manuale e automatico.
Non sai quale adesivo ti serve? Raccontaci che scatole chiudi, con che peso e dove vengono stoccate, e ti consigliamo il nastro.
WhatsApp Imballaggi: 649 943 962Nastro per macchina automatica o per uso manuale
Lo stesso nastro viene prodotto in due formati di rotolo molto diversi. Ordinare quello sbagliato è la causa più comune di inceppamenti nella nastratrice o di continui cambi di rotolo alla postazione di imballaggio.
Nastro manuale
- Rotolo corto; il formato più diffuso sul mercato è da 66 metri.
- Anima da 76 mm, lo standard.
- Si applica con un tendinastro manuale.
- A titolo indicativo, per volumi bassi o medi, sotto le 100 scatole al giorno circa.
Nastro per macchina
- Rotolo lungo, di solito da circa 900 a 1.000 metri.
- Anima da 76 mm, lo standard delle nastratrici.
- Pensato per lavorare senza inceppamenti su nastratrici semiautomatiche e automatiche.
- Per volumi alti, a partire da circa 100 scatole al giorno.
- Il trasparente è il più usato in macchina.
| Caratteristica | Nastro manuale | Nastro per macchina |
|---|---|---|
| Metri per rotolo | Rotolo corto (tipico: 66 m) | Rotolo lungo (tipico: 900-1.000 m) |
| Anima | 76 mm | 76 mm |
| Volume indicativo | Meno di 100 scatole al giorno | Più di 100 scatole al giorno |
| Costo al metro | Maggiore | Minore |
| Si applica con | Tendinastro manuale | Nastratrice |
| Cambio rotolo | Frequente | Poco frequente |
Metrature e volumi sono indicativi. La larghezza e la metratura esatte dipendono dal tuo tendinastro o dalla testata della tua nastratrice: indicaci il modello e ti confermiamo il formato.
Cosa dice la nostra scheda del nastro

Il nostro nastro standard in polipropilene, con adesivo acrilico o a solvente, è ideale per imballare e sigillare pacchi leggeri fino a 20 kg, con resistenza ai raggi UV e al passare del tempo. Per ottenerne il massimo rendimento, ecco le raccomandazioni della scheda:
- Applicare il nastro con la nastratrice a oltre +10 °C.
- Esercitare una leggera pressione sul nastro, senza tenderlo.
- Il polipropilene acrilico può restare in magazzino per un anno.
- Valutare l’automazione del processo quando il volume cresce.
Per l’uso manuale, il tendinastro metallico accetta nastri fino a 50 mm di larghezza, con freno regolabile e impugnatura ergonomica per l’uso intensivo. Altri dati nella scheda del nastro industriale.
Colori e anime disponibili
Il colore del nastro non è solo estetico: serve a organizzare il magazzino e a far riconoscere una spedizione a colpo d’occhio.
- Trasparente: il più usato. Lascia vedere la scatola e le etichette senza ostacoli.
- Marrone o avana: discreto, si integra con la scatola di cartone.
- Bianco: aspetto pulito e professionale.
- Colorato: rosso, blu, giallo, verde o nero, per codificare le destinazioni, identificare i lotti o segnalare le spedizioni delicate.
- Personalizzato: con il logo e i colori della tua azienda (lo vediamo nella sezione successiva).

Anime
L’anima è il tubo di cartone su cui è avvolto il nastro e deve adattarsi al tuo tendinastro o alla tua macchina. Quella da 76 mm è lo standard, valida per la maggior parte dei tendinastro manuali e delle nastratrici. Lavoriamo anche altri diametri in base alle esigenze del cliente e ai macchinari che utilizza: se la tua attrezzatura ne richiede uno diverso, contattaci.
La disponibilità di ogni colore e anima dipende dal materiale e dal formato; te la confermiamo con il preventivo.
Nastro personalizzato: il tuo marchio su ogni scatola
Ogni scatola che esce dal tuo magazzino è un’occasione per mostrare il tuo marchio. Il nastro personalizzato trasforma una semplice chiusura in un supporto pubblicitario che viaggia lungo tutta la catena logistica.
Che cos’è il nastro personalizzato?
- Nastro adesivo da imballaggio stampato con il logo, il nome o la grafica della tua azienda.
- Si stampa su nastro in polipropilene o in carta kraft.
- Fino a 3 colori di stampa, con il tuo logo, uno slogan o indicazioni come «fragile» o «questo lato in alto».
- Ogni volta che la tua scatola viaggia, il tuo marchio viaggia con lei.

Perché personalizzare il nastro?
Rafforza il tuo marchio
Il tuo logo visibile su ogni pacco, in ogni spedizione e in ogni punto di consegna.
Professionalità
Un’azienda che personalizza il proprio nastro trasmette serietà e cura del dettaglio.
Sicurezza
Se qualcuno apre la scatola e la richiude con un altro nastro, si nota: il tuo nastro non si può sostituire con uno qualsiasi.
Differenziazione
La tua scatola si distingue dalle altre in magazzino, durante il trasporto e nel punto vendita.
Pubblicità in movimento
Ogni pallet e ogni spedizione diventano un supporto pubblicitario che percorre tutta la catena logistica, senza costi aggiuntivi per contatto.
Ordine minimo: circa 360 rotoli. Una quantità pensata per le aziende che spediscono con regolarità e vogliono rendere più professionale il proprio imballaggio.
Come si ordina, passo dopo passo
Ci invii il tuo logo o la grafica
Ti prepariamo una bozza digitale
Confermi il design
Produzione e consegna
Il tuo marchio esce su ogni scatola
Vuoi il tuo nastro personalizzato?
Contattaci con il tuo logo e ti prepariamo una bozza senza impegno. Quantità minima: circa 360 rotoli.
Inviaci il tuo logo via WhatsApp o a emfo@fontanetgroup.com e ti prepariamo una bozza digitale.
Nastratrici: la macchina che chiude le tue scatole
Arriva un momento in cui il problema non è più il nastro ma la manodopera: scatole chiuse a ritmi diversi, strisce storte e una postazione di imballaggio che rallenta tutta la linea.
Quando ti serve una nastratrice?
- Se chiudi a mano più di circa 100 scatole al giorno, una semiautomatica si ripaga in fretta.
- Se il volume è alto e continuo, nell’ordine di 500 scatole al giorno o più, conviene valutare l’automazione completa.
- Se la chiusura manuale è lenta, irregolare o provoca reclami, è il momento di meccanizzare, qualunque sia il volume.
Sono cifre indicative: il punto di passaggio reale dipende dal formato della scatola e dall’organizzazione del magazzino.
Tipi di nastratrici
Semiautomatica a regolazione manuale
- L’operatore inserisce la scatola e regola la macchina sulla sua misura.
- La macchina applica il nastro.
- Per volumi medi con pochi formati.
- Economica e facile da usare.
Semiautomatica a regolazione automatica
- Si adatta da sola alla misura di ogni scatola.
- L’operatore deve solo inserirla.
- Più veloce quando si alternano formati diversi.
- Per volumi medi e alti.
Automatica in linea
- Le scatole arrivano su trasportatore, senza operatore alla postazione.
- Per linee ad alta produzione.
- Si abbina a un’incartonatrice quando si vuole automatizzare anche la formatura e il riempimento della scatola.
- Integrabile nel fine linea di MARFONT.
Cosa abbiamo a catalogo



Tutte le macchine vengono consegnate con installazione in stabilimento, formazione degli operatori e assistenza tecnica propria. Puoi vedere il resto del catalogo in macchine per confezionamento e imballaggio.
Ti serve una nastratrice per la tua linea? Il nostro team MARFONT ti consiglia sul modello e sul nastro più adatto.
WhatsApp Macchine: 676 249 600Come scegliere il nastro giusto?
Bastano quattro domande per individuare il nastro. Con le risposte, il preventivo è giusto al primo colpo.
1. Manuale o macchina?
- Manuale: rotolo corto e anima da 76 mm.
- Macchina: rotolo lungo e anima da 76 mm.
2. Che tipo di scatola?
- Cartone liscio standard: polipropilene acrilico, il più versatile.
- Cartone pulito su linea veloce: hot melt, per la presa immediata.
- Cartone riciclato, freddo o umidità: solvente.
3. Cosa vuoi comunicare?
- Solo chiudere: trasparente o marrone.
- Identificare con i colori: nastro colorato.
- Mostrare il tuo marchio: nastro personalizzato.
4. Stoccaggio prolungato?
- Sì, mesi in magazzino: acrilico, che resiste al passare del tempo.
- No, spedizione immediata a temperatura normale: hot melt.
Hai ancora dubbi?
Dicci che scatole chiudi, quante al giorno e con quale tendinastro o macchina, e ti diciamo quale nastro ordinare.
Domande frequenti sul nastro adesivo
Quale nastro serve per una nastratrice automatica?
Qual è la quantità minima per ordinare nastro personalizzato?
Che differenza c’è tra adesivo acrilico e hot melt?
Vendete nastro adesivo colorato?
Quale anima del nastro mi serve?
Fontanet vende anche nastratrici?
Quanto tempo richiede un ordine di nastro personalizzato?
Posso usare nastro in PVC su una nastratrice automatica?
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Oltre al nastro adesivo, trattiamo etichette, cravatte per rete e nastro bolduc per il confezionamento della frutta in rete.
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